Dal Territorio
07/09/2026
“Un passo dopo l’altro”: la Banca sostiene il micronido

La Banca di Credito Cooperativo Valle del Lambro ha sostenuto l’apertura del micronido "Un passo dopo l’altro" alla Scuola dell’infanzia “Don Pietro Meroni” di Triuggio. L’inaugurazione si è svolta sabato mattina alla presenza del Presidente della Banca, il dottor Modesto Pirola, del Vicepresidente, dottor Augusto Colombo, e di Marina Riva del Consiglio di Amministrazione della Banca.

Presenti alla cerimonia anche rappresentanti delle associazioni locali, famiglie con i bambini e numerosi cittadini. Nel suo intervento il Parroco, don Damiano Selle, nonché Presidente della Scuola, ha spiegato come la scelta di aprire un micronido — condivisa con tutte le componenti della scuola — nasca dalla volontà di ampliare la risposta alle esigenze delle famiglie di Triuggio e del territorio con bambini nella fascia d’età 0–36 mesi. L'obiettivo è offrire uno spazio sicuro e stimolante per la loro crescita, garantito dalla presenza di docenti qualificate ed esperte.

La Scuola dell’Infanzia “Don Pietro Meroni” è stata fondata nel 1928 per volontà dell'allora Parroco don Giovanni Rossi. La coordinatrice, Roberta Donghi, ha sottolineato come attraverso un progetto ponderato e ben organizzato e grazie alla professionalità e competenza di molte persone, si sia raggiunto un bellissimo traguardo. La scuola è ora pronta ad accogliere i 10 bambini iscritti in un ambiente sereno e familiare.

Rosanna Zolesi, Vicepresidente della Scuola, ha poi messo in evidenza come il cammino per “la realizzazione del micronido abbia visto la sinergia tra il Parroco, la Scuola, l’Amministrazione comunale, i genitori, il supporto degli esperti e il prezioso contributo della Banca di Credito Cooperativo, di benefattori e dei volontari”. Un ringraziamento particolare per l'impegno profuso nell'iter burocratico, organizzativo ed esecutivo è andato a Giuseppe Perego e a Marco Villa per la definizione dei progetti. Si sono, inoltre, adoperati con notevole disponibilità per i lavori di sistemazione, completamento e abbellimento: Gianluigi Magni, Antonio Bove, Erasmo Perego, Gianluigi Perego, Luca Barzaghi, Angelo Galbiati, Maria Canzi, Annamaria Brivio e Nadia Bugo. Zolesi ha espresso forte apprezzamento anche per le ditte e i tecnici che hanno lavorato con serietà e dedizione, concludendo: «È stato un percorso impegnativo ma coinvolgente: un’occasione in cui ci si è sentiti parte di una comunità che cresce, esprime speranza e compie un'azione concreta per il presente e il futuro dei bambini, per il bene di tutti».

Infine, il Sindaco, Pietro Cicardi, ha evidenziato come l’apertura del micronido rappresenti un evento di rilevante valore aggiunto per i servizi alla famiglia della comunità. Un’iniziativa nata dalla sfida strategica promossa dal Parroco, dalla Vicepresidente Rosanna Zolesi, dal Consiglio e dal pool di educatrici della scuola, supportata da un numero importante di cittadini e sostenitori. Il primo cittadino ha definito questa scelta "forte e coraggiosa", pienamente condivisa dall’Amministrazione comunale, consapevole che l’integrazione dei servizi per l’infanzia costituisca una risposta precisa al sostegno dei nuclei familiari e un argine al progressivo calo demografico.

A rendere ancora più piacevole l'atmosfera di festa è stata la presenza del Corpo Musicale Santa Cecilia, guidato dal Presidente Roberto Pinazzi. La giornata si è conclusa con la visita dei locali del nido e un rinfresco per i presenti.